GUIDA AUTONOMA

                                                         Guida autonoma, ambiente, sicurezza e ADAS al Ces 2020 di Las Vegas

 

La tecnologie e l’elettronica nel mondo automotive crescono a ritmi vertiginosi e valgono circa il 10% di un business globale di 2.300 miliardi di dollari, con previsioni di +8,7% anno per anno. Anche al CES (Consumer Electronics Show) 2020 di Las Vegas – andato in scena dal 7 al 10 gennaio – il mondo dell’auto ha occupato uno spazio molto significativo.
A prescindere che si parli di auto volanti, auto a guida assistita o autonoma, di ADAS e di elettricità, tra le buone notizie è che i parabrezza e i cristalli fanno parte non solo del presente ma anche del futuro. I dottori sono pronti alla sfida!

Schermi interni curvi, sensori che riconoscono chi si siede da respirazione e battito cardiaco, motore ovviamente 100% elettrico alimentato da batterie organiche compostabili, sedili in pelle vegana e tanto altro ancora vanno a comporre l’esperienza di guida e di vita offerta dal prototipo Mercedes AVTR.

Meno futuristica e presto presente su vari modelli sarà l’occhio elettronico di Bosch. Installato sul volante, monitorerà stati di sonnolenza e distrazione del conducente. Basti pensare che a 50 km/h un veicolo percorre circa 42 metri in 3 secondi (pensate a quanto pericolose oltre che vietate siano le distrazioni con lo smartphone). Facendo uso dell’intelligenza artificiale l’auto potrà decidere se avvertire il conducente, raccomandare una pausa e ridurre anche la velocità.

Passando alle tecnologie senza conducente, il progetto CUbE di Continental prevede navette e taxi a guida completamente autonoma, prenotabili via app e in grado di dare benvenuti personalizzati, info sui percorsi, sui servizi locali e tanto altro ancora.

Curiosa la soluzione BMW con la customizzazione della già nota i3 in “Urban Suite”. Auto full electric, con autista e 1 solo posto per un fortunato passeggero che potrà riposarsi allungando le gambe su un comodo poggiapiedi, sorseggiare un caffè posizionato sul comodino o fare una videoconferenza con lo schermo a scomparsa dal soffitto.

Come dicevamo, oltre alla presenza dei parabrezza su tutti i mezzi del futuro, un altro fattore determinante sono e saranno gli ADAS.

(articolo del 18 gennaio 2020 – FonteDoctor Glass)